Mal di schiena ed esercizi

Mal di schiena ed esercizi.
Si possono fare? Quali si devono fare? Proviamo a dare delle risposte.

Le persone con mal di schiena aspecifico (quindi un mal di schiena dove i segni ed i sintomi spesso non coincidono) hanno un controllo motorio e posturale alterato (Henry et al. 2006). Queste alterazioni sembrano essere secondarie al dolore ed essere un processo di adattamento e protezione al dolore stesso. (Van Dieen et al. 2003). In parole povere sembra arrivare prima il dolore e poi le alterazioni motorie e posturali in nostro aiuto. Ad un certo punto però, queste alterazioni che servirebbero a proteggerci, sembrano esse stesse mantenere lo stato di dolore aumentano il sovraccarico di alcune strutture e dei tessuti creando quello che normalmente si definisce un circolo vizioso (McGill2004). Arriva quindi quello che usualmente si definisce spasmo o contrattura muscolare e che costringe molte persone a perdere giorni di lavoro e a fare terapie a base di cortisone e miorilassanti per esempio.

L’esercizio fisico quindi si può considerare una terapia al mal di schiena? Prima di tutto va detto che i pazienti che ricevono una delle tante forme di trattamento ha risultati migliori rispetto a chi non fa nulla e aspetta solamente passare il tempo (Fritz et al. 2007).

L’esercizio nei pazienti con mal di schiena è considerato efficace, da solo o insieme a della terapia manuale (Ferreira et al. 2007). Che tipo di esercizio, quale intensità e quale dosaggio sono però argomenti che trovano diversi pareri al riguardo e che non danno risposte esaustive attualmente.

La migliore strategia sembrerebbe essere quindi quella che non tenga conto di protocolli od esercizi standard ma che si basi sulla costruzione personalizzata di un programma basato sul singolo paziente e che preveda continue verifiche da parte del fisioterapista ed un lavoro di motivazione da parte del laureato in scienze motorie che segue la persona durante lo svolgimento degli esercizi (Hayden and colleagues 2005).

Questo programma deve permettere al paziente di svolgere in totale sicurezza gl esercizi, evitare il dolore o dei chiari compensi e permettere un graduale aumento dell’intensità.

 

Noi al Medical Sangallo utilizziamo quindi questa strategia: terminata la fisioterapia il paziente viene inviato dal  fisioterapista o dall’osteopata al laureato in scienze motorie che seguirà il paziente nei suoi esercizi. Verranno poi effettuati dei controlli e delle considerazioni in equipe che dovrebbero permettere al paziente di ricevere un trattamento costruito su lui stesso e sulle sue particolari esigenze.

E Ora Pensa al Tuo Benessere
Parla con i nostri specialisti e prenota un appuntamento
Richiedi una Valutazione Gratuita